UNA DONNA QUASI PERFETTA di Madeleine St John

Una donna quasi perfetta

UNA DONNA QUASI PERFETTA è stata la mia lettura di questi giorni. Questo romanzo di circa 232 pagine rispecchia il titolo, scontato. L’intreccio si dispiega intorno alla famiglia Beaufort, costituita da Simon, Flora e i loro tre splendidi figli.

Le pagine si succedono inesorabili, senza raccontare quasi nulla se non di un usurato legame marito-moglie scandito da tediosi siparietti di  banale routine. La scrittura è essenziale, ironica d’intenzione, lineare d’effetto, ricca di dialoghi e priva quasi totalmente di descrizioni.Una donna quasi perfetta Unica certezza fin dall’incipit è che il marito, in preda a un desiderio bruciante che lo porta a desiderare un’infinità di donne, tradirà la moglie: wow, non me lo aspettavo!

Simon, il marito fedifrago, è un personaggio preda dei suoi istinti, estimatore del gin e in balia del destino: “sono cose che succedono” si ripete come un mantra dopo il colpo di fulmine per Gillian. E precipita senza drammi dentro le profondità buie e sconfinate del tradimento.

Flora, la moglie di Simon, viene rappreresentata come una donna dolce, carina, amorevole, molto credente, anche lei amante del gin, punto in comune con il coniuge, oltre al fatto di condividere la stessa attitudine a non voler guardare in faccia la realtà e pensare che in fondo sia tutto transitorio. Le pagine scorrono lente, scandite soltanto da dialoghi dalle derive nonsense e vicende barbose quanto la mia lista della spesa. Nulla si smuove, fino al salvifico finale. Così sia.

E(2)

3 pensieri riguardo “UNA DONNA QUASI PERFETTA di Madeleine St John

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