LA BRIGATA DELLE CINQUE SORELLE di Paola Peretti

La mia ultima lettura d’agosto si intitola LA BRIGATA DELLE CINQUE SORELLE di Paola Peretti, un romanzo che racconta un’emozionante ricerca e tanta voglia di libertà.

Cecilia è una studentessa di storia di ventidue anni con qualche problemino relazionale; non si aspetta niente dal domani e si arrabbia moltissimo quando viene trattata in modo diverso a causa di un suo problema di sordità:

“Si preoccupano che io non senta, non capisca, e non sanno che questa è la cosa peggiore, che mi trattino con i guanti, mentre per me sono pugni in faccia le loro premure”.

E’ cresciuta senza padre in una famiglia di cinque donne unite e forti e il solo pensiero di slegarsi da loro, le provoca enormi sensi di colpa. Quando viene a mancare la zia Euterpe, l’unica delle zie a vivere da sola a Brescia, Cecilia riceve in eredità una scatola e l’incarico di scoprire cosa è successo allo zio Lorenzo, scomparso appena nato.

LA BRIGATA DELLE CINQUE SORELLE racconta di come Cecilia riesca a svincolarsi dal bozzolo caldo e sicuro nel quale la sua famiglia l’ha sempre avvolta grazie  alla ricerca e la ricostruzione della verità sullo zio Lorenzo, di cui si sono perse le tracce nel 1945.

l’indagine sullo zio scomparso, diventa un viaggio alla riscoperta della storia familiare e produce cambiamenti nella giovane protagonista che pian piano si svincola dalla “prigione d’amore” rappresentata dalla mamma e le zie, e affronta la paura di essere diversa dagli altri, imparando a stringere rapporti d’amicizia e a mettersi in gioco.

Un romanzo piacevolissimo nell’intreccio, gestito con una bella padronanza dei mezzi espressivi, capace di trattare eventi e tematiche delicate in modo intenso e scorrevole. L’alzheimer per esempio, è raccontato con delicatezza e sensibilità attraverso il dramma delle delle cinque sorelle, tutte affette dallo stesso male. Toccante la frase pronunciata da Cecilia: “L’Alzheimer è un tipo di tempesta che procura solo naufragi senza possibilità di essere ritrovati mai”.

La parte finale riserva numerose e inaspettate sorprese.

 

la brigata delle cinque sorelle

Paola Peretti
Rizzoli
Le narrative
2021

Buon lavoro, Cecilia. Divertiti a dipanare questa matassa che a me ha fatto penare per più di cinquant’anni, m’ha fatto venire la dimenticanza, ne sono sicura, e quando trovi Lorenzo digli che io l’avevo sempre saputo.