IL SOLE SENZA OMBRA di Alberto Garlini

La mia ultima lettura di settembre si intitola IL SOLE SENZA OMBRA di Alberto Garlini, un romanzo emozionante e sfaccettato. Ho apprezzato la cura e la profondità con la quale sono descritti gli aspetti psicologici dei due personaggi principali, la trama originale e intensa, i dialoghi brillanti e lo stile narrativo talvolta feroce e tagliente e altre carezzevole.

-La storia si apre con il trentottenne Alberto, in vacanza in Sicilia per sistemare la relazione traballante con la giovane e prorompente Marta, ma l’espediente non sta funzionando. Siamo nel 1989 e il telegiornale diffonde la notizia che il famoso comico Guglielmo Scandi, in arte Elmo X, si è dato fuoco su una spiaggia di Riccione imbracciando una bandiera. L’agente di Elmo specifica si tratti di un incidente, sebbene alcuni ben informati sussurrino l’ipotesi di un tentato suicidio, come conseguenza della rimozione del comico dai programmi Rai e l’uso della cocaina. Alberto, sconvolto, ripensa alla sua euforica e pericolosa amicizia con Elmo durante gli anni Settanta, rivede la bellezza di Bologna, la gioventù lucente, gli scontri, il forte impatto delle idee…

La domanda che Alberto si poneva in quegli anni era:

Come mai questo guazzabuglio umano moltiplicato in milioni e miliardi di persone, in una massa scomposta vociante e arrabbiata, non spazza via l’umanità intesa come specie, o come ordine? In breve, perchè sopravviviamo? e non trova altra risposta che questa: perchè ridiamo.”

Nonostante la trama sia piuttosto ricca, questa considerazione di Alberto, costituisce a mio avviso, il perno attorno al quale ruota il romanzo.

La storia infatti, racconta dell’incontro di Alberto con Elmo, un ragazzo misterioso, egoista e protettivo riguardo al suo passato, che vive più di sogni che di realtà, con il talento della battuta sempre pronta e un fascino enigmatico da incutere paura.

Un’amicizia ambivalente quella tra i due, segnata da ambiguità, segreti e contrasti, sullo sfondo della Bologna del ’77, la voglia di libertà e le rivolte in strada. Alberto oscilla tra la mitizzazione e l’odio nei confronti dell’amico:  qualunque cosa lui faccia, non appena la fa, Alberto si convince di averla sempre voluta. Lungo le pagine Elmo rivela un lato oscuro e crudele:

“Come se lo scopo di Elmo fosse trovare il punto di rottura nelle persone che amava, il punto più fragile e più nascosto, il punto oltre il quale non ci si riprende: annusarlo, assaporarne il profumo e poi colpirlo, ma non con cattiveria, per gioco quasi, per indifferenza.”

La comicità viene usata come strumento, arma, sublimazione, per sopravvivere a un passato altrimenti inaccettabile. Non dico di più per non rovinare la sorpresa ai potenziali lettori. Un romanzo multiforme; comico e tragico come la vita.

Mi è piaciuto moltissimo.

il sole senza ombra

Alberto Garlini
Mondadori
Scrittori italiani e stranieri
2021
21 settembre 2021
420 p., Rilegato