TRE MONOLOGHI-Penna, Morante, Wilcock di Elio Pecora

Lampi di colore, schegge di immagini, suggestioni ardenti, queste le impressioni che si sprigionano dalle pagine di TRE MONOLOGHI di Elio Pecora; un’ opera che evoca il potere fascinatorio della poesia e del teatro.

Tre voci interiori di grande forza, attraverso le quali i protagonisti, Penna, Wilcock e Morante, si descrivono nella propria quotidianità, disvelando fragilità, realtà e ambivalenze. Una lettura breve, circa 80 pagine, introspettiva e colta. Gli episodi della vita di Penna per esempio, sono resi con vivida intensità e un pizzico di amarezza. Emerge il ritratto di un uomo fuori dalle regole, dalla casa in subbuglio, incapace di armeggiare nei traffici generali, il suo “essere” poeta reso nell’essenza, la sua diversità vissuta con consapevolezza e ineluttabilità: “Diverso! Esclusa la folla degli scontenti, degli inerti. Fuori dai commerci e dei baratti. Stare da un’altra parte.” 

La parte dedicata a Wilcock si rivela attraverso gli occhi di un lettore che con un tono talvolta ironico e altre celebrativo ne sussurra le stranezze, le opere, le case, il modo di vestire, l’amore per i ragazzi, le tenerezze, tutto rivestito di immaginario e di fantastico. Si delinea così l’immagine di un uomo in apparenza gelido e inaccessibile che nasconde un bisogno di vicinanza e affetto.

L’ultimo monologo racconta invece di Elsa Morante, le sue uscite quotidiane, le riflessioni e le inquietudini, la solitudine e la scrittura che “Fa scordare il corpo che si sfalda, l’amore che delude, il dolore che il mondo nasconde a se stesso per seguitare”.

Vivide, intensi frammenti del mondo interiore di tre personaggi straordinari e tormentati che hanno dedicato la propria vita all’arte.

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Tre monologhi. Penna, Morante, Wilcock Libro in evidenza

Autore: Elio Pecora
Collana: Racconti | n. 2

Lingua: italiano
Formato: copertina flessibile
Dimensioni: 140×210 mm
Anno di edizione: 2021
pp. 80