IL DIGIUNATORE di Enzo Fileno Carabba

Buongiorno a tutti! Oggi vi parlo di una nuova e interessante uscita di Ponte alle Grazie intitolata “Il digiunatore” di Enzo Fileno Carabba. Il romanzo racconta, con uno stile narrativo che racchiude un mix di realtà e invenzione, le mirabolanti imprese e gli incontri illustri di Giovanni Succi, personaggio realmente esistito. Il DIGIUNATORE è una lettura spumeggiante intrisa di fiaba  che consegna la storia di un uomo originale, esibizionista, megalomane, pieno di fiducia e sempre entusiasta.

Nato nel 1850 e cresciuto a Cesenatico Ponente, vicino al mare, in una famiglia di pescatori e buongustai, Giovanni Succi da piccolino si lascia nutrire copiosamente fino al giorno in cui rifiuta un boccone dicendo a modo suo: “Oppa oba” che sta per troppa roba, provocando il divertimento e le risate dei parenti e genitori. La nonna invece, una donna intuitiva e sensibile, lo guarda con attenzione, e già presagisce per lui, un futuro legato a doppio filo con il cibo.

La lettura procede illustrando le possibili motivazioni alla base delle scelte successive di Giovanni, dai numerosi racconti di vita famigliare legati all’aspetto alimentare e alla convivialità, al carattere estremamente suggestionabile.

“Era molto impressionabile. Una bella fortuna. Viveva in un mondo pieno di possibilità.”

E Giovanni cerca di coglierle tutte, queste possibilità, perfino il manicomio in cui periodicamente viene rinchiuso, diviene un posto dal quale ricavare energie e risorse inaspettate. I suoi lunghi viaggi africani, sembrano apparentemente mossi da ambizioni pratiche, commerciali e politiche, ma in realtà tutto questo arrabattarsi per raggiungere il successo economico, nasconde la ricerca del suo Paradiso Terrestre. Durante uno di questi viaggi avventurosi, Giovanni si ammala gravemente e riesce ad uscirne soltanto grazie all’aiuto di uno stregone che gli impone un lunghissimo digiuno, a seguito del quale invece di sentirisi debolissimo comincia a provare una forza inconsueta.

“Avvertiva dentro di sé lo spirito del leone. Era pronto per un esercizio difficile. “Io consiglio la felicità” disse il maestro. Aveva una voce bellissima.”

Grazie al digiuno Giovanni Succi sperimenta sensazioni, suggestioni ed esperienze così straordinarie che decide di praticarlo per tutta la vita…

Una lettura originale su un uomo dalle capacità straordinarie, un artista del digiuno che ha costruito sul grandioso e il fantastico, il segreto della sua gioia di vivere.

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