STRANA CARNE di Roberta Torre

Lavinia è strana forte, diciamo pure sciroccata… Come definire diversamente, una ragazza che decide di seguire un balordo senza tetto né legge?

STRANA CARNE di Roberta Torre è una lettura folle e psichedelica. La protagonista Lavinia Boeri, ha ventidue anni e sente delle voci che spesso non vanno d’accordo tra loro e qualche volta raccontano favole terrorizzanti. Sarà per questo che quando il Mandriano si è avvicinato per rubarle la macchina, lei semplicemente chiude la portiera. Sceglie di prendersi una tregua dalla noia, dalla madre oppressiva e dai fantasmi della sua mente.

“In quel momento avevo sentito il suo odore. Era quello di un cavallo dopo la corsa. Erba bruciata, dolce e secca. Era un mandriano senza bestiame, uscito da un incubo di Ferragosto.”

L’improbabile coppia formata da Lavinia e il Mandriano, braccata dalla polizia, trova rifugio presso la Pensione Pineta, un luogo apparso dal nulla in mezzo ai pini…

Cosa dire? La mente umana è davvero complessa e talvolta quando la realtà diventa insopportabile, si protegge disintegrandola e creandone una diversa. L’autrice, attraverso la voce di una ragazza la cui psiche è infestata di ombre e voci, descrive proprio questo meccanismo di difesa.

La trama ruota intorno alla Pensione Pineta, un posto misterioso nel quale è conservata una teca che custodisce una centenaria, coperta di uno strano composto simile alla glassa. I fantasmi di Lavinia, confluiscono e si mescolano a quelli di quel luogo misterioso. Gli avvenimenti di questo romanzo sono bizzarri, così come gli strani personaggi che lo abitano: tutti hanno una cosa in comune: tanta paura, ciascuno porta la propria.  Di chi o di cosa, lo scoprirete leggendo il libro.

Mi è piaciuto moltissimo!

Titolo: Strana carne
Autrice: Roberta Torre
ISBN: 9788860448323