STORIA DI UN OSPITE di Diego Galdino

“Non c’è ospite, per quanto amico di chi lo alloggia, che non cominci a dar fastidio dopo tre giorni.”
Tito Maccio Plauto

 Immaginate dunque, quanto molesto possa essere Lexys, un alieno costretto da secoli ad un soggiorno forzato sulla Terra.

Lexys ha fattezze simili agli umani, ma non invecchia e soffre di manie di onnipotenza. Si aggira dall’ 80 a.C., ospite sul nostro pianeta, seminando morte e distruzione, sostituendosi a personaggi potenti e carismatici, come per esempio Giulio Cesare, Napoleone e perfino Hitler e condizionando gli eventi storici. Solo i diretti discendenti di un certo Giona Rabin conoscono questo segreto e se lo tramandano di generazione in generazione, con la speranza un giorno di scovarlo ed mettere fine al bagno di sangue.

Con questo nuovo romanzo, Diego Galdino si stacca dal genere romantico che lo ha contraddistinto fino ad ora e gli ha procurato l’appellativo di Nicholas Sparks italiano, per cimentarsi in una storia di tutt’altro tenore.

STORIA DI UN OSPITE è caratterizzata da un interessante mix fantascienza e situazioni avventurose, seppure anche qui non manchino piccole riflessioni sull’amore.

Una lettura d’intrattenimento che ho trovato gradevole e strutturata in modo convincente. Le pagine scorrono veloci scandite dalla suspence.

Storia di un ospite - Diego Galdino - copertina

Dettagli

Diego Galdino
Bertoni
2022
20 maggio 2022