Ombra mai più di Stefano Redaelli

Di malattia mentale non se ne sente mai parlare, fa paura, meglio nasconderla come la polvere, sotto il tappeto.

OMBRA MAI PIU’ di Stefano Redaelli, affronta l’argomento in modo coinvolgente, a tratti anche poetico e lo fa raccontando la storia di un folle, un “flesciato”, dimesso dopo tre anni da una comunità di riabilitazione psichiatrica, perchè non costituisce più un pericolo per la società.

Il personaggio principale del romanzo, si chiama Angelantonio Poloni. Una volta uscito dalla Casa delle Farfalle, l’uomo si trova ad affrontare la “sanità mentale” e non è sicuro di farcela. Costretto a fare i conti con un mondo a sua volta percepito come pericoloso e ostile, Angelantonio dovrà imparare “La pazienza di Giona nella balena, di Cristo sottoterra. La pazienza di essere ingoiati e risorgere” . Il libro racconta il ritorno a casa del protagonista, i suoi genitori, le difficoltà nella ricerca di un lavoro, l’atteggiamento pregiudizievole da parte di alcune persone, le nuove amicizie, quelle vecchie, la scrittura come catarsi, il timore di non farcela e dunque volersi rifugiare nuovamente nella comfort zone della Casa delle Farfalle.

Attraverso i pensieri e le vicende di Angelantonio, emerge come spesso la malattia mentale venga vissuta come una colpa, ma non lo è: non è una vergogna e non è un crimine esseri malati psichiatrici e dunque non c’è nulla da doversi perdonare.

Con La legge 180 del 1978, nota come legge Basaglia, i manicomi hanno chiuso definitivamente i battenti e per i pazienti psichiatrici, si è aperta la possibilità di un futuro di dignità e riabilitazione. Redaelli è al suo secondo romanzo sul tema del disagio mentale, il primo si intitola Beati gli inquieti ed è ugualmente interessante, se vi va di approfondire, ne ho parlato qui sul blog.

Ombra mai più - Stefano Redaelli - copertina

Dettagli

Stefano Redaelli
Neo Edizioni
Iena
2022