Sarò breve, il nuovo libro di Francesco Muzzopappa

Non c’è periodo migliore dell’estate, per riprendere le letture che non abbiamo avuto il tempo di affrontare durante l’anno e lasciarsi tentare dalle numerosissime novità editoriali. Tra tutte le proposte, non potevo lasciarmi scappare il nuovo lavoro del brillante Francesco Muzzopappa, “Sarò breve”.

La trama racconta di Ennio Rovere e dell’impresa titanica che ha portato a termine: trasferirsi povero in canna dalla Basilicata alla Brianza, per coltivare il suo sogno di produrre ricchi e sfarzosi mobili Chippendale. Ennio, ormai defunto, parla ai suoi cari e meno cari, attraverso un testamento puntiglioso, redatto dallo studio legale Johnson & Johnson & Johnson (gentili ed economici).

“Io sono stato uno stuntman della vita: ho rischiato, ho avuto successo, ho vissuto sull’orlo del baratro, ho perso amore e denaro, ho ritrovato amore e fortuna, ho avuto tutto e ho avuto niente.”

Ogni capitolo è dedicato ad un destinatario del lascito, si parte dalla prima moglie Piera, per terminare con Kate, la figlia nata da una breve relazione. Il testamento, in realtà per niente breve, rappresenta il tramite con il quale il protagonista ripercorre gli eventi straordinari che hanno caratterizzato la sua vita. Ne consegue una storia divertente in perfetto stile Muzzopappesco, ma che racchiude in sé anche momenti commoventi.

Un libro che regala emozioni, pervaso di umorismo educato e sensibile. Mi è piaciuto moltissimo!

Quali sono i libri che avete intenzione di leggere quest’estate? Io ne ho accumulati parecchi.

Sarò breve - Francesco Muzzopappa - copertina

Dettagli

Francesco Muzzopappa
Fazi
Le meraviglie
2022