IL GRANDE CERCHIO di Maggie Shipstead

“I cerchi sono prodigiosi in quanto infiniti. Tutto ciò che è infinito è prodigioso. Ma l’infinità è anche una tortura. Sapevo che l’orizzonte era inafferabile, e l’ho inseguito comunque.” -Marian Graves

La mia ultima lettura racconta l’incredibile storia di Marian Graves, una delle prime donne aviatrici svanita mentre stava sorvolando l’Antartide sul suo biplano e quella di Hadley Baxter, fin da piccola sui set pubblicitari e in film per la tv, spinta dallo zio opportunistico e hollywodiano.

Hadley si imbatte per la prima volta nella storia di Marian Graves per caso, in biblioteca, dove da piccola viene parcheggiata dallo zio Mitch. I suoi genitori sono saliti su un aereo e non sono mai più tornati e dalla lettura delle vicende di Marian, Hadley apprende che una discreta percentuale di intrepide signore del passato, sono andate incontro alla stessa sorte…

Marian diventa per Hadley, la figura alla quale ispirarsi nei giorni più bui, per riconquistare la libertà e ottenere il sollievo di chi non ha paura.

IL GRANDE CERCHIO di Maggie Shipstead è un libro intenso, con qualche colpo di scena ben assestato e tante emozioni tutte da vivere: l’effetto wow è garantito. La mole di pagine non è indifferente, ma come ho affermato più volte, quando un libro mi piace, adoro abbandonarmi in sua compagnia per giorni.

Un romanzo epico e avventuroso, miglior romanzo del 2021 per Time che intreccia le storie di due donne apparentemente diverse tra loro, entrambe alla ricerca di un’altra traiettoria che ancora non hanno trovato, un’altra dimensione sfuggente, sottesa al mondo che si può descrivere in una mappa…

Suggestivo, denso e avvolgente. Insomma indimenticabile!

Copertina di: Il grande cerchio

  • Marchio: Rizzoli
  • Collana: La scala
  • Pagine: 720
  • Formato libro: 21.7×14.2×3.6
  • Tipologia: BROSSURA
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