Sull’isola, di Federico Baccomo

Dopo aver pianto e sorriso in compagnia dell’intenso romanzo di Federico Baccomo, intitolato COSA C’è DA RIDERE, sono stata molto felice di leggere SULL’ ISOLA, la nuova uscita MONDADORI, firmata da questo talentuoso autore.

Un libro dalla stinta illustrazione scovato per caso che provoca turbamento, una donna in fuga da una situazione famigliare critica e una piccola isola greca, magica e semideserta: questi sono alcuni ingredienti di una storia suggestiva e multisfaccettata.

Marta, la protagonista, sta attraversando un momento critico nella sua relazione di coppia: quando pensa al futuro, lo immagina fumoso e deve decidere se arrendersi ad un finale immediato e triste. Per questo motivo, coglie al volo la prospettiva di un viaggio di lavoro lontano dai problemi e dalla sua città, cercando di viveresi l’occasione, come un respiro di sollievo in una parentesi di bellezza.

SULL’ ISOLA racconta di una donna che crede di aver giocato tutte le sue carte e si chiede cosa le sarà concesso di essere da quel momento in poi, visto che le visioni, le ipotesi e i sogni, sembrano tutti irrealizzabili.

Triste, la presa di coscienza della protagonista, di aver costantemente messo al bando distrazioni, digressioni e stranezze e non aver lasciato mai spazio a nessun colpo di scena. L’isola di Agaia ha qualcosa di onirico e a poco a poco, Marta comincia ad agire, sentire e fantasticare come si conviene a chi sogna:

“E’ qualcosa di viscerale, di intimo, che nasce- erompe- dai recessi più profondi dello spirito…”

L’autore mi ha sorpresa con una trama poliedrica, ricca di colpi di scena e opportunità di riflessione, accuratissima nel descrivere i moti interiori del personaggio principale e dove non mancano momenti di suspense. Da sottolineare, la prosa raffinata e la capacità di generare e rigenerare l’attenzione, pagina dopo pagina, fino al finale di grande effetto. Adoro!

Sull’isola

Genere: Narrativa Contemporanea

ISBN: 9788804761273

336 pagine

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